Le informazioni locali
L'aeroporto di Bari nasce unicamente per il traffico militare. Negli anni sessanta è aperto anche ai voli dell'aviazione civile. I voli di Alitalia, cominciano a collegare il capoluogo pugliese con Roma, Catania, Palermo, Ancona, Venezia e in seguito, Tirana.
Con l'immissione in servizio da parte dell'Ati degli aeromobili DC - 9/30 (reattori), la pista di volo non può più essere utilizzata. Si rende necessaria la costruzione di una nuova pista,(quella attuale), mentre l'aerostazione dell'aeroporto militare continua ad essere utilizzata come terminal per i passeggeri. In occasione dei mondiali di calcio nel 1990, si procede ad un ingrandimento dell'aerostazione e all'allungamento della pista di volo che assumono le attuali dimensioni.
Oggi, l'aeroporto di Bari è stato rinominato "Karol Wojtyla" in onore di Papa Giovanni Paolo II ed è diventato punto di riferimento anche per il traffico aereo low cost. Il Karol Wojtyla conta con un movimento aeromobili pari a 32.000 mov/anno. La struttura dell’aeroporto è distribuita in cinque livelli, e 5400 metri sono riservati alle attività commerciali. Nell’aeroporto , potete trovare bar e ristoranti, negozi, una banca, e noleggio auto aeroporto di bari. Se volete godervi Bari e suoi dintorni in libertà, potete fare un noleggio auto aeroporto di bari in anticipo e trovare le tariffe più competitive.
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